Langue sulle ciglia una pena di stelle
Langue sulle ciglia una pena di stelle
tremano
stoffe setose dal vento frustate, si legano
a nastri di rossi arcobaleni notturni
affondano nella pace cruda di spazi muti
dentro gli strati più profondi dell'anima
non teme l'artiglio degli anni l'azzurro di conchiglie
risuonante la canzone dell'Amore perduto
- amore che non ha più frecce a trafiggere denti-
silenzio
dove mi porti? t'appoggi
alla finestra di luna oltre il gomito aguzzo del monte
gratti sangue all'aurora di baci con grande rumore
dorato
tagliò la foresta tutta la neve caduta
sulla punta acuminata del mio pensiero segreto
non
mi svegliare amore per sempre perduto
e mio
per sempre
non mi destare
dormirò nel riflesso dei tuoi occhi chiusi
per sempre.
©
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L'autore
malaluna
sono una maschera dietro la maschera scrivo sull'acqua: ciò che scrivo si assorbe e si cancella
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