"Quando l'amore"
Cappuccio Anna Maria
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Uno accanto all'altro come gemme di un unico colore
ci trovammo a ridere e a scherzare.
Fugaci e contenuti sguardi ti lanciavo come fossero
petali di rosa che fluttuano nell'aria
incuranti del dove e del come posarsi.
La mia anima bambina senza ritegno
si spogliò d'ogni pensiero e si tuffò decisa
in quel mare verde smeraldo ch'erano i tuoi occhi.
Scivolò per gioco il tuo braccio
intorno alle mie spalle e il cuore s'inerpicò
su d'un sentiero sconosciuto.
Quando l'amore bussa freneticamente
alle porte del cuore come un viandante errante
non chiede chi sei e neppure quanti anni hai
ti lancia un dardo nel petto squarciando
il velo che lo tiene prigioniero AMORE!
Dov'era il tuo vagare? Io t'ho visto
nei miei sogni irreali seduto sulla sabbia
d'un mare tranquillo col vento nei capelli
impassibile con lo sguardo perso all'orizzonte
mentre un delfino rincorreva e una sirena.
Sinuose ombre s'allungano sull'asfalto
una fanciulla avanza nella sera
con l'argentea luna nei capelli e poi
seduta ad un telaio antico tesse
con filo d'oro un mantello... A tratti con
incedere elegante infila una stella
su questo giorno stracolmo d'emozioni...
Poi la notte pian piano ci avvolge
in un abbraccio unendo le nostre labbra
vogliose e... senza chiederci nulla scrive
con inchiostro vermiglio sul bordo
dei nostri cuori "per sempre"
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Cappuccio Anna Maria
Sono nata, in un paesino di montagna "Perdifumo" che si affaccia sulla costiera Cilentana in provincia di Salerno. Provengo da una famiglia di umili contadini. Qui ho vissuto i primi anni dell'infanzia poi dal 1956 alla metà del 1960 mi sono trasferita da alcuni parenti a Mestre dove ho iniziato la scuola dell'obbl
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