Programma parentale 5. 0
Commenti (5)
condivido il pensiero, spesso certe pretese sono pià grandi di noi stessi e deludiamo, bella anche la canzone, complimenti
eh, un programma ormai in disuso dalle mie parti, per disinstallare correttamente il tutto ti consiglio il favoloso software SCIVOLA 3. 0. 1, non solo disinstalla ripristinando il registro personale ma deleta in modo inequivocabile ogni più piccolo stupido rimorso. un testo che merita, per come scritto, per quello che dice...
travolge l'intensità espressa dall'autrice, come non restarne ogni volta emozionati?
Un testo ben costruito che trasuda amarezza, tristezza... l'indifferenza, il nn sentirsi accettati (soprattutto tra legami familiari acquisiti) è uno smacco per l'individuo e, se nn si è ben corazzati... come la vita richiede, procura sofferenza... ferite aperte... su cui proliferano punti di domande, confutati specchi di sè stessi da distruggere e ricostruire ogni giorno... ma tu... sei bellissima così...
ci sono vissuti che restano addosso come un cencio puzzolente, ad ogni passo emanano ancora quell'odore marcio, stantio, sbagliato... dovremmo imparare a spogliarci di qualsiasi abito, e guardarci per ciò che siamo e non per quello che altri, fossero anche i nostri genitori, rimandano di noi, che poi son le loro più profonde ed inconfessate frustrazioni... ma chi l'ha detto che i figli debbano rendere felici e soddisfatti i genitori? I figli non sono un prototipo progettato a nuovo, sono esseri umani a sé stanti, perfetti alla nascita, come perfetta è la vita che sboccia... il resto sono solo ipocriti ideali... di generazione in generazione... dolorosa quanto quelle ferite ereditate come un marchio, ammirata per la forza espressiva



