Vorrei che tu fossi un marsupiale
Carlo Fracassi
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Dolce amor
astrale,
il desiderio mio
subliminale
mi spinge
a desiderare
che tu sia
un marsupiale.
Così potrò saltare
e saltare,
poi nel marsupio
riparare
e tutti i mali
di questo
zozzo mondo
dimenticare.
Dimmi tu
che c’è di male
nell’anelare
la posizion fetale,
quella primaria,
quella originale.
E’ un modo
elementare
di pensare
ma se rifletti
non è banale
e neppur letale!
🌐
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L'autore
Carlo Fracassi
Sono orso e socievole, allegro ed ombroso, romantico e cinico. Nella vita non si ama una volta sola ed ho una speciale vocazione per l’amore platonico. Cerco ancora la donna del sogno ma l’aspetto senza uscire di casa. Inizialmente, scrivevo solo per amore, oggi lo faccio per ammazzare il tempo, sperando di prendere
Commenti (1)
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C
Colomba1 maggio 2012
Il poeta esprime un grande desiderio di tornare nel grembo materno rifugio sicuro, protettivo per sfuggire ai tanti mali che ci circondano, un'isola protettiva è anche la poesia, condivido.
