Bug

Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (2)
un testo ermetico che si presta leggendolo, a più interpretazioni. ci leggo l'incedere del tempo, un tempo monotono e scandito d'immagini fotocopia di una copia, di una copia, quasi a divenire surreale allucinazione, triste grigiore delle cose che improvvisamente divengono inutili. in questa immagine che mi sono preposto ci inserisco la chiusa, e cioè il toccare con mano questo spazio 'circolare' così tangibile da sembrare vero... (mia modesta interpretazione non me ne voglia L'autrice) resta comunque di grande stile, coinvolge ed affascina
Nei silenzi, diceva Benjamin, si consumano le più meschine elucubrazioni del pensiero. E i silenzi, (mi arrischio ad aggiungere) spesso sono un andare, ma anche un tornare, alle radici insopprimibili dei desideri. Ottimo fermo immagine del tempo (insidioso animale) che sempre si misura su una falla. Non fallisci un colpo Amara.


