Il mio verso

Con il mio verso ci provo
a disarmare il tempo
che avanza incontrastato
scavalcando le rughe
come fossero trincee
che non parano
gli attacchi violenti della vita
ci provo a scorrere a ritroso
per ritrovare il senso distinto
in un luogo
in un momento
che mi gravidi il palpito
che sia succo nell’aria al tramonto
sia un degno sentire
oltre il limite
del mio miope percepire
ci provo a fermare l’attimo
del mio proprio pensiero
a raccogliere l’istante
e a plasmarlo in parola
poi
a scriverlo qui
su queste mie note
pur anche sia esso dolore
levigato in certezza
quella di sentirsi
ancora e comunque
un essenza in equilibrio
anche se duole
del rumore suo più bello
il rumore di esistere.
©
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L'autore
Turan
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