Fata Morgana
Inventi una genialità sempre più ardua,
vertiginosa rarefazione di ciò che è normale.
Il sole concepisce in una sedia vuota,
nel vuoto di una cornice.
Scommetti la tua felicità compulsivamente e
per vederti accetti il baratto.
Cerco lo stallo nel mare fondo,
dove il cuore divorato da mille minuscoli pesci.
Malessere erotizzato, ermafrodita dolce e traditore.
Rivoglio te, mia madre maschile mio padre femminile.
Falso rinascimento manicheo,
mela tubercolotica dell’amore di altri.
Resto intrigato nel vergine bosco
della sua chioma esemplare.
Donna ninfe-prigioni glicine che
governa uno Stato fantoccio.
Domus aurea che uccide
teneramente nell’ambiente post-salottiero
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