Fanciullezza

Ricordo me bambina
ed il non aver mai "giocato"
Che fanciullezza triste e sola
Affiorano di tanto in tanto
i ricordi ma non quelli felici
Chissa perche!
Quelli di una solitudine infinita
fatta di piccole cose inutili
Quelli in cui mi fu regalata una piccola
bambola in porcellana dai bei occhi azzurri
e che sembrava essere viva e vera
con lei io sfogavo la mia solitudine parlandole
ma senza avere alcuna risposta ai miei continui
perche'...perche'...
Che fanciullezza perduta!
Sempre sola e triste e ritrovarmi
a parlare con una finta bambina in porcellana
dai bei boccoli d'oro e dal vestitino
tutto pizzi e merletto rosa
Tutti i miei sogni son caduti
ad uno ad uno e non ho saputo
riprenderli nel buio
che mi attanaglia il cor
E adesso addio ai giorni
della fanciullezza
voglio cancellarli per sempre dai miei pensieri
come fa il gesso sulla lavagna nera
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L'autore
Belladry
Io fredda,sorda e dura,non son fatta per stare nelle grazie ne' di me stessa ne di nessuno.Io non ho cercato mai di distruggere altro che illusioni.Per me il distruggere e'cercare di aprire gli occhi agli uomini per cio' che essi possono afferrare della realta',perche gli uomini amano chi li illude e non chi li disillu
Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele2 maggio 2012
quando i ricordi si trasmettono nei ritorni pensieri, son di delicati di tristezza o amore...è meravigliosa e sentita... complimenti

