Al mattino

Al mattino di passi veloci,
di macchine che sfrecciano
per fermarsi poco lontano
a consumare consuetudini
dentro obbligate ore
Al mattino su umidi marciapiedi
col vento freddo che scheggia il viso,
mentre in cielo ancora istanti di luna
e un trapuntio di stelle,
prima che al di là del mare
l’albeggiare luminoso del sole
rischiari l’andar di vite
incontro al nuovo giorno
Al mattino di volti assonnati
su un autobus che va lento
Di me che mi cammino dentro a ritroso
e mi abbraccio alle spalle
per trattenere pezzi di vita,
anche quelli andati a male
Al mattino
di ogni vita che respira,
di ogni cuore che palpita o duole
di ogni uomo che si appresta
di ogni speranza che nasce
di piccole certezze conquistate
di semplici gioie
Al mattino
di muta rassegnazione
di attese tradite
di parole che rimangono in gola
di sorrisi spenti sulle labbra
di occhi che fissano il vuoto
Al mattino
di forzate risate
di distratti saluti
di una brulicante umanità che mi commuove
di tutto ciò che non sappiamo,
ma che irrimediabilmente accadrà
E mi sorprendo ancora a pensare
come nell’identico scorrere
di giorni sempre uguali,
tutto sia diverso
Al mattino
di nuove attese mi vesto
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L'autore
Anna62
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