Attenzione
Se ne stava ferma stringendo la sua bambola
dalla punta delle scarpe si capiva che era triste
gli altri non la vedevano e mi seguiva ovunque
è cresciuta con i miei incubi ed i miei sogni.
Lei non parla mai e viviamo solo di sguardi
veste sempre uguale a ieri e piove nei suoi occhi.
Ha i miei stessi ricordi e come me evita gli altri
quei poveri altri con solo i soldi in tasca
quei poveri altri che non riescono a sentire.
Potrei trovare divertente una discussione accesa
con un allevatore di vermi in cerca di memoria.
Se ne stava ferma stringendo la sua bambola.
Muove leggermente l'altalena del parco
cammina così piccola nel mondo dei grandi
e anche sperso chissà dove io mi ritrovo sempre
se messo a confronto con un ignobile essere
e i numeri freddissimi del bigliettino da visita.
"Onde nel mare e riflessi attenti
negli occhi del distratto"
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Commenti (1)
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alessandro mazzeo3 maggio 2012
Leggere questa poesia è come guardare un film di Tim Burton... ci si trova immersi in un'atmosfera da favola nera, con questo personaggio evanescente che si muove in un paesaggio cupo ed etereo. Splendidamente decadente.
