Tu l'amore

M'era dolce nei meriggi assolati accompagnarti
per via alla volta del piccolo lago presso casa mia.
Passo passo il cammin consumando, raccontar
di te stessa solevi. La mia mano lambiva il tuo
fianco, tu felice a me sorridevi.
M'era dolce incontrar con lo sguardo gli occhi tuoi
neri pieni di luce. Quei capelli di seta colore del sole,
il confidente sorriso di chi amando si concede all'amore.
Allorquando il tuo dir si taceva, più forte avvertivo di
dentro la voce del cuore... e come d'incanto, ogni
cosa svaniva d'intorno.
Tu, eri l'argento del lago, il sonoro agitarsi di
canne sbattute da vento... Tu, l'azzurro del cielo,
dei fiori del prato il candore, del vento il soffio leg-
gero, la speranza di un'alba che ancora non muore...
Tu eri... l'amore!
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L'autore
giovanni bagnariol
Nativo di Pordenone. Diplomato in mat. Magistrale, ho frequentato Facoltà di Magistero a Padova. Ex Ins. di scuola elem. Opere scritte: "Perchè credo alla vocazione di mia figlia" (inedito) . "Scuola e società", "Verità e libertà (incompiuto). Hobbys: suonare la chitarra (alcuni anni fa anche la tromba)coltivare l'or
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