Io viaggio nella terra di mezzo
Io viaggio nella terra di mezzo
tra piccoli canneti
al limitar del fiume
Raccolgo foglie odorose di rugiada
da giovani fronde speranzose
Ho valicato confini sottili
guardando uomini
alla ricerca di uomini
Mi son persa
tra dedali di camminamenti
che raccontavano storie
come la mia
e per questo sempre diverse
Nulla ho nelle tasche
e ogni traccia l’ho donata alla pioggia
Solo al mattino
una piccola aurora m’accompagna
mi segna la via
portando la luce
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
I
India6 maggio 2012
Una vita vissuta in punta di piedi, quasi sola dedita ad ascoltare la voce degli altri, una vita generosa, dove nulla viene conservato, ogni flebile traccia è stata raccolta dalla pioggia. Ma... ma... al mattino si schiude un'aurora a simboleggiare la strada da seguire ed è propiziatrice di una luce che dona serenità. E' bellissima questa poesia. L'unica cosa è che più che in natura dovrebbe essere inserita nella categoria introspezione.
