Noi
Ho suddiviso quasi tutto.
(Ma a dividere come si fa?)
In tre parti: le mie cose, le tue cose e le nostre cose.
(Pile di libri, di riviste, di cd e di fotografie occupano tutto lo spazio di questa stanza e noi siamo lì).
Tutto questo caos ha alterato l’equilibrio in cui i libri e le riviste e i cd giacevano inconsapevoli di ciò che avrebbero risvegliato in me, solo sfiorandoli.
(Impronte a toccare impronte di un tempo distante ma era solo ieri).
Ricordi, come orde di barbari furiosi, a scuotere la polvere dal cuore, a far sentire che il dolore c’è ancora, tutto lì, che pulsa, come cosa viva.
(Lo vedo che pulsa).
Non si dimentica.
(Come puoi dimenticare?)
Questo è mio e questo è tuo.
(Ma tutto era solo nostro)
Chissà che ne farai delle poesie di Montale?
(Le leggevamo insieme, ricordi?)
Ho ritrovato le lettere che mi scrivevi, durante i tuoi viaggi, parole che alleggerivano la malinconia.
(Fiumi di inchiostro e ciò che volevo dirti chiuso in me).
Chissà perché nelle foto non ridevi mai?
(Volevo proteggere la felicità, per paura).
Abbiamo fatto tanta strada insieme.
(Abbiamo condiviso tanti sogni insieme).
Vorrei dirti che mi manchi.
(Vorrei sentirti dire che ti manco).
Ti sento ancora mio.
(Sarai sempre mia).
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
