Dopo la tempesta

Si desta la luna tra nuvole di giganti in fuga
a rischiarar la terra satura del pianto che
il ciel ha riversato... Immobile l'osserva e
silenziosa, l'ombra di un gufo su di un alto
ramo appollaiato.
Cessata è la tempesta, del turbinio non resta
che un brontolio lontano.
Un tremito d'ali... e poi, le note melodiose di
due usignoli innamorati dal fitto della bosca-
glia verde, mentre il canto dei grilli dalla bru-
nita veste in ricomposta quiete lungi si perde.
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L'autore
giovanni bagnariol
Nativo di Pordenone. Diplomato in mat. Magistrale, ho frequentato Facoltà di Magistero a Padova. Ex Ins. di scuola elem. Opere scritte: "Perchè credo alla vocazione di mia figlia" (inedito) . "Scuola e società", "Verità e libertà (incompiuto). Hobbys: suonare la chitarra (alcuni anni fa anche la tromba)coltivare l'or
Commenti (1)
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maria cavallaro16 maggio 2012
una immersione nella natura, con canti e colori quasi dimenticati dalla vita caotica della città. versi dolci e rilassanti che abbinati alla bellissima musica creano un'atmosfera di idillica serenità. bellissima
