Curve

Cercami
nelle astuzie di una volpe
tra la furbizia della gente
Plasmami e plagiami
guardando d'idiota il volto
Stringimi in un qualunque
d'intercalare il verbo
e d'impettito slancio abbracciami
dove "buono" è sapore
in questi giorni vaghi
Guardami la nuca
dove s'arriccia il vento
e queste curve stanche alle mie spalle
in luce fioca d'uomo
che su strada spinge grandi ruote
ruzzolante su bruciante asfalto
E immagina un caldo fuoco
che scioglie in gocce
la danza Sufi tra le stelle
Immagina un volo che di libertà ti coglie
incatenandoti nel prato in fiore
nel gioco delle ore
Immagina i tuoi occhi oltre il confine
nel dolce spazio dell'amore
©
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli9 maggio 2012
''...immagina un volo che di libertà ti coglie...'' versi profondi... intensi... malinconici... una realtà per molti amara... vivere con il proprio handicap sognando però sempre ad occhi aperti...

