Cenci e luna

Guardo la luna
dalle tegole mute di questa cieca finestra.
L’ho guardata milioni di anni fa.
Mi stringeva lo sgomento d’amarla,
senza saperle dire che era lei, i miei pensieri.
Puri pensieri di bambina velata
di pudori e di cenci.
Sono passate milioni di lune
da allora
non ho più cenci a coprirmi il corpo.
Cammino,
vestita di seta.
Ancora, la sera, capita
di trovarmi, in silenzio,
a guardarla dalle tegole mute di questa cieca finestra
a dirle il mio amore.
©
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L'autore
adrianab
E ciascuno racconta un frammento di storia. Una goccia di vita. Liberando attimi veri fra ombre e luci.
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