Cosa guardi

Smarriti sulla
spiaggia, come uccelli;
sguardi…che osservano,
corpi nudi….tutti
belli.
Come gazzelle
corrono, sulla sabbia;
gioiose labbra, tumide
sorrisi…...alla
ribalta.
Gesto curioso
nel suo insieme, non
più il cordiale amoroso;
ma…….lo scabro
perbene.
Le idee nei
progetti, fertilità….le
prime vittime all’alba
con lividi; dopo ….il
silenzio.
Leggerezze?
Misfatti….si sono
rotte le acque; bisogna
sentirsi al quanto
protetti.
©
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