Rose di sale

La tua mano s'avvicino alla mia,
fiorirono i semi sulla pelle,
Sfiorasti le mie dita
la scorza rugosa
fù percorsa da brividi di rose.
Come freccia una stella
penetrò il cielo
straripò la luce indicò la strada
a petti rumorosi.
Toccammo le labbra con i baci
trascinammo venti vorticosi,
alzammo onde al di là del cielo
oltrepassammo il tempo
rubammo i colori alle ortensie.
In quell'incontro
parlò l'Amore.
Lacrime silenziose
bagnarono il deserto
Rose di sale
nacquero nei Baci.
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L'autore
leonardo d’auria
militare in pensione, sessantenne, ho riscoperto, dopo anni di anonimato interiore, il gusto di esprimere emozioni della mente.Spero di dare un'emozione a chi sente l'anonimato interiore che per tanto tempo mi ha attanagliato.
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