27 lettori online · 362.835 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale pasquilettieri.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Pasquale Lettieri
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 12 maggio 2012 · lettura 1 min · 3607 letture

Le vele

Pasquale Lettieri 1111 poesie pubblicate
+ Segui
In attesa resto aspettando il niente che arrivi. Lo aspetto ogni giorno. Sempre alla solita ora. A volte ritarda di poco. Quando arriva, mi tiene compagnia mentre leggo un libro o un giornale, mentre registro pensieri e immagini ascoltando in silenzio le note che esalano da me e fuori di me. Le corde di una chitarra muovono i sedimenti di amore dal mio profondo. Nel niente mi muovo bene, ascolto le onde dentro che lievemente mi accompagnano alle vele gonfiate dal vento che passa... Mi trascinano velocemente fuori dal tempo vivendo l'attimo eternamente.      
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pasquale Lettieri

La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Elena Poldan12 maggio 2012

Dice piú di quanto nn sembri... una riflessione profonda e amara. molto apprezzata.

Paola Vigilante12 maggio 2012

Bellisima introspezione, nel niente si è più pronti ad ascoltarsi, a vivere l'attimo eternamente, senza spazio, né tempo. Il niente in alcuni casi, se condizione momentanea, è gradevole perché consente di purificare la propria mente. Molto apprezzata...

Francesco Rossi12 maggio 2012

Sembra che l'autore nel suo verseggiare senta chiaramente i battiti di tolleranza e distensione papitare nel suo cuore cogliendone e vivendone l'attimo.