La rivolta del mendicante

È strano questo cielo
dai colori sbiaditi
che sembrano corrompere il mio tempo
una quiete tormentata
come se la pioggia
avesse spazzato via
il cattivo esempio della vita
riportandomi a vedere
che ancora esiste il sole
dietro ad ogni nube
che non è solo silenzio
a far muovere le lancette
dell’orologio
che mi batte in petto
oggi smetterò di mendicare
userò la mia ragione
e scriverò parole al cuore
che si apra a questo vivere
che non è vero
che per non soffrire
si debba solo sognare.
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L'autore
Turan
Commenti (1)
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Francesco Rossi12 maggio 2012
Questo è l'autore che mi piace, in una composizione dove emerge con forza la voglia di riscatto poetata come consuetudine dal poeta im modo attento e particolare.

