Ma noi
Ma noi,
noi non abbiam nemmeno
la libertà dei gatti
che mai è orfana di affetti.
Tira a folate il vento
ed il tigrato è là
impavido ed altero
a rimirare il mondo
da sopra un qualunque tetto.
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Commenti (3)
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carla vercelli13 maggio 2012
Com'è vero quello che sostiene il poeta in una poesia breve ma ben congegnata, con deliziose immagini, impreziosita da consonanze e assonanze che ricamano un contenuto universale e condivisibile.
Clara Gismondi13 maggio 2012
Bella poesia,... sconsolata... sulla vita dell'uomo, così condizionata fino all'inverosimile da barriere che ci creano e che creiamo noi stessi. Dolcissima la comparazione con il gatto, verissima!
Antonio Biancolillo30 maggio 2012
Dirette e vere le immagini che ci sa trasmettere l'Autore... e forse siamo liberi solo nelle parole che indossiamo... per prendere il volo attraversando le fitte maglie di ragnatele del tempo... che ci impediscono di sottrarci da volontà negate... Apprezzata per stile e intensità espositiva...


