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Amore 13 maggio 2012 · lettura 1 min · 2737 letture

La ballata del perdente

Emanuele Martina 281 poesie pubblicate
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Questa è la ballata del perdente di chi non gliene frega niente che la vita passi in fretta come il tuono e la saetta, che non striscia come un serpente perché è ricca la sua mente anche se ha questo solamente, ma nel cuore cresce sempre un sentimento da vincente non cercando ricchezza e nobiltà prende tutto il poco che l’esistenza dà, ed è felice di non avere pregiudizi che si accomunano a semplici vizi, la solitudine gli è sempre accanto come il vento, come il canto, la sua libertà scivola leggera anche se ha perso la sua era, senza spazio e senza tempo vagherà nel suo tormento, d’essere uomo senza bandiera di non conoscer nessuna galera, questa è la vita del perdente riecheggia nella sua mente meglio libero che vincente
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L'autore
Emanuele Martina

Sono nato il 27 maggio 1980 a Copertino(Lecce), ho sempre studiato e lavorato, ho superato 19 esami di giurispridenza senza laurearmi,a Maggio 2017 ho publicato la mia terza raccolta di poesie: NEGLI OCCHI DELLA NOTTE ,la mia più grande passione è ovviamente scivere: scrivere, scrivere sempre e di tutto. Scrivere pe

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Commenti (5)

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C

sarà perdente per i canoni imposti dalla società, ma se vive libero sicuramente è un vincente, profonda poesia complimenti

Berta Biagini14 maggio 2012

Come una filastrocca colma di verità corre veloce sotto ai nostri occhi, facendoci riflettere sulla vita che percorriamo.

r
rstorace15 maggio 2012

come comprendo questi versi, già nell'800 Dostoevskij scriveva che i posti migliori nella società sono occupati dalle persone più spregevoli, mentre i meritevoli erano ai gradini più bassi, oggi è ancora peggio... non vendiamo la nostra anima per un pugno di soldi e quindi siamo liberi!!!

Giacomo Scimonelli15 maggio 2012

il perdente non è amato dalla società...società che impone regole ben precise e non ascolta cosa vive nell'animo della persona... anche io voglio essere un perdente ma ''libero''...libero di sbagliare e di non aver paura di commettere errori ...versi che condivido ed apprezzo

S
Sadness15 maggio 2012

io credo che alla fine sia meglio la libertà sotto tutti i punti di vista, se alla stessa c'è la possibilità di essere condivisi e amati, sarebbe il massimo; profonda, piaciuta