Livore
Tintinna la grinta del livore
come danari in tasca all’avaro
ed un pastrano liso stinge
voglie mai appagate.
Un applauso saluterà domani
una scena allestita a festa
con i colori della disfatta
mentre la mano mai stanca
il fiacco alcione coccola.
Tutto si drizza al fin
come vecchio che a sera
al suo camin s’approssima
di calor in cerca ch’il suo
è ormai spento.
©
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