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Introspezione 15 maggio 2012 · lettura 1 min · 3780 letture

Quando l'impossibilità trafigge!

Berta Biagini 4768 poesie pubblicate
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Vive quelle gocce pronte ad inondare il terreno ogni giorno come perle respirano senso di rimorso attanaglia un blocco verso l’alto sale soffocato quell’urlo chiede perdono lontananza affligge come serpente stritola annullando il fiato.
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L'autore
Berta Biagini

Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario

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Commenti (6)

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rstorace15 maggio 2012

l'essenza della persona che ci ha tanto amato respira sempre in noi, la sentiamo presente e quante volte abbiamo sbagliato e ormai è tardi per chiedere perdono, la lontananza crea un dolore che toglie il fiato... bella e commovente da leggere tuuta d'un fiato nella sua intensità!!!

Alberto De Matteis15 maggio 2012

La lontananza, una realtà che attanaglia l'anima, togliendole quasi il respiro. Poesia intensa ed amozionante, meritevole d'un plauso

Giacomo Scimonelli15 maggio 2012

sì...''l'impossibilità ''trafigge e stritola l'anima... un senso di vuoto e di paura avvolgono l'animo ammutolito ed intimorito che straziandosi riversa lacrime silenziose... versi profondi e toccanti

Francesco Scolaro15 maggio 2012

Versi come sempre essenziali per descrivere momenti particolari dettati dall'intimo afflitto e che non riesce a trovare requie lontano da chi si vuole ancora bene.

Emanuele Martina15 maggio 2012

quando la solitudine attanaglia l'anima, sembra soffocarci, sembra più forte di noi, ma non è cosi, bellissima, complimenti

Patrizia Ensoli15 maggio 2012

Atroce è quel senso di rimorso impotenza e dolore che si provano nella lontananza un serpente che stritola lentamente... e fa male Lirica intensa e dolorosa...