una storia finita
fuori nevica dentro la tua armonia
pensa a quello che resterà di me
sento l’allegria l’unica via
morti risorgono nei miei sogni
e poi sveglio alle 2 della mattina
orgoglio della tua città
quando i soldi entrano ed escono
spesi senza pesi in pochi mesi
stai ricercando chi non troverai mai
pensa positivo povero tardivo
luce che attraversa
dimmi se ti sei persa
chili presi addosso
il colore della lotta è il rosso
cittadini iracheni
girano senza freni
dimmi perché tremi
come bombe scoppiano
come nelle feste pagane
tra lo stupore e mozzico di pane
senti che andrà via la serenità
finché tu vorrai saremo calamita
perché noi insieme siamo come le dita
di una mente infinita che è ormai finita…………..
©
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