quel che resta..
gelida la tua voce penetra la mia anima.
l'alba mi sveglia,
i tuoi ricordi..i miei ricordi.
come lo scultore scolpisce nella pietra tu scolpisci me..
nei tuoi modi freddi e distanti, io dovrei leggere le parole che non dici..
sono stanca.
sento le mie membra cedere piano sotto il peso della sopportazione...
vorrei davero essere un'altra..
vorrei capirti e riconquistarti ogni giorno..
ma non ne sono in grado..
e tu lo sai..lo hai sempre saputo..
forse è per questo che lasciavi un ombra su di me..
un ombra perenne..
un banale tentativo di sembrare amorevole,
di non perdere quel pò di potere che ti restava.
mi vedrai sparire un giorno..
e lì sarà la mia vittoria,
perche io non tornerò..
mi godrò quel che resta,
ti penserò..
ma non chiedermi di amarti..
non ne ho il potere..
non chiedermi di perdonarti..
non sono io quella che te lo può donare..
posso darti l'indifferenza
quella sì
ti sarà di compania..
ora e per sempre.
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