a te..
ti penso e non dovrei..
ti guardo da lontano,
vorrei urlare il tuo nome..
correrti in contro, baciarti..e anche di più..
cosa mi impedisce di liberarmi di te?
quali catene ti legano tanto a me...
il mio cuore esulta quando ti nota nella folla..
potrei comminare bendata,
eppure saprei sempre dove sei..
come posso amarti?
no..come posso non amarti..
ho provato anche ad odiarti..
la mia stessa voce mi raccontava infamie su di te..
eppure..
forse sono i tuoi occhi..
verdi, brillanti, come l'acqua..
vorrei tuffarmi nei tuoi occhi..
ma non posso..
non voglio essere un dolore..
come non voglio provarne.
sei il mio più grande desiderio e tormento..
sei ciò che voglio..
e che mai avrò.
©
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Commenti (2)
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G
Giovanna30 ottobre 2005
Una poesia bellissima, piena di un amore immenso che non può vivere , le tue poesie sono molto molto intense, o
Maurizio Spaccasassi1 novembre 2005
Un bel bagno al chiar di luna nell’immensità del tuo mare d’amore..
