Ricordo di te

E ancor m'ispira nel giorno che muore della musa
il canto a coglier di tua bellezza il fiore siccome
grazia offerta al compimento d'amore.
Oh quanta dolcezza dai tuoi occhi, luci di stelle, a me si
effonde da dietro il velo di un cielo fatto scuro... mentre
i tuoi capelli quasi tende mosse dalla brezza della sera
scoprono appena le guance tue rosse come spicchi di
melagrana.
In questa falce di luna che bacia dei bianchi oleandri
le chiome s'accampa del tuo ricordo il dolce profumo
sicché l'anima mi bagna d'azzurra intensa luce!
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L'autore
giovanni bagnariol
Nativo di Pordenone. Diplomato in mat. Magistrale, ho frequentato Facoltà di Magistero a Padova. Ex Ins. di scuola elem. Opere scritte: "Perchè credo alla vocazione di mia figlia" (inedito) . "Scuola e società", "Verità e libertà (incompiuto). Hobbys: suonare la chitarra (alcuni anni fa anche la tromba)coltivare l'or
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