Tramonto
Seppi aspettar lo stormir
del cuore tuo,
quando ancor la primavera
nostra era autunno
e i tuoi sospiri
eran foco sulla pelle mia.
Seppi amare il vento
fresco, che udii cantare
tra i tuoi capelli
e l'aura
che per molti lumi
m'illuminò intorno
il cuore e il viso.
Ed ora sogno, veglio,
l'ultimo tramonto,
infinito,
che quel rosso mezzo
avrà per me l'immagine
del viso tuo, per sempre.
©
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