Indeterminato
nel semioscuro
tramonto nel mare
linea lineare
nel buio scompare
la cosa intravista
è persa di vista
fluttua non vista
l’onda fluttuare
nel perenne cangiare
di riforme e guasti
nuovo di nuovo appare
e dilegua di retro
al sole inabissato
dove ficcare l’occhio
non sono in grado
e tanto basti
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
p
Tutte le opere →
L'autore
paolo corinto tiberio
Prima, quand'ero piccolo acchiappavo l'aria con le manine poi le lucciole, poi le lucertole poi acchiappavo le nuvole; ed ora che sono cresciuto acchiappo i fantasmi da adulto
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
marilinda santi18 maggio 2012
..."tanto basti"... e dici poco contemplare e decrivere l'indeterminato e il mistero come hai fatto tu in questa bellissima poesia? La musica poi ne amplifica le suggestioni.
carla composto19 maggio 2012
un voler passare oltre l'indeternminato, ritrovare la strada ormai inabissata... nelle profondtà marine dove il buio regna sovrano... riflessioni profonde che toccano il cuore ed apprezzato questo autore...

