In Primavera conobbi Autunno
In Primavera conobbi Autunno,
l'Autunno caldo di Primavera:
era l'aulente chioma di Flora,
il vermiglio degli occhi di Amore.
Donna libera, io Stenterello:
due foglie su un ramo in attesa;
nella tua piazza non colsi il fiore,
il tuo giglio di color rubino.
Cangianti le fronde sfrondano ma
chissà se arriverà quest'Autunno,
le impressioni del suo rubore,
il fulgente Renoir dei tuoi occhi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!