Per- corso

di nuovo andare a capo al margine
mentre ti scrivo d’acqua
sul costato
tutto quello che mi darai
e scendere alla foce con la calma
del grande fiume
per ingoiare l’estuario delle vene
consumando la piena tra le pareti
tese sullo strapiombo della gola
©
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (2)
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M
Mariasilvia25 maggio 2012
Un percorso intenso. " mentre ti scrivo sul costato"...Molto lodevole. Apprezzata! Da non perdere!...
Rita Minniti26 maggio 2012
Particolare pensiero scritto con indubbia naturalezza e bravura. Un eros raffinate e di elegante espressività. Complimenti di cuore!

