Verona
Al chiar di luna,
echeggiano versi,
sotto un balcone di amori maledetti,
cadde
del sangue immacolato,
che senza rimpianti
decise di combattere con i pugnali in mano.
In rioni macchiati di corruzione,
un re amico dei ricchi
non conosceva alcun amore,
Verona fredda amante
cullò i fuggiaschi
ma non salvò
folli gesti.
L'amore sfidò la morte,
un veleno
divenne la ninna nanna più bella,
e d'un pugnale di una giovane
infilato nel petto con tanto ardore,
un gesto spontaneo
di un coraggio eterno.
Nel corpo dell'amato
cadde in preda alla morte.
Una tomba gelida abbracciò i due sposi
che tanto soffrirono mali d'amori.
©
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L'autore
Susy
Io sono nata l'8 giugno 1989. Fin da piccola mi sono sempre dedicata alla lettura di libri e poesie, per poi dedicarmi a delle composizioni, che spesso non piacciono, ma per me sono liberatorie, con la pagina bianca davanti mi spoglio da ogni maschera che porto tutti i giorni e come davanti allo specchio scrivo senza t
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