Approfonditi studi
Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario
Commenti (9)
il destino l'incognita che ci sorprende ...in memorabili versi emblemano il vero senso a cui tutti ci esponiamo con referenze da indiano, perché imprevedibile... che meraviglia è stupenda e di classe poetica sublime...
Mai non nuoce provare. Chi non prova non osa e non riesce a gustare quel sublime momento che la vita può offrire.
Leggo tra i versi il disappunto la tristezza di non vedere il coragio di reagire il timore, dell'esporsi ... Poesia apprezzata e condivisa...
La fortuna aiuta gli audaci e respinge i timidi, si diceva una volta e quindi assolutamente "non basta attendere il destino senza muovere un dito". Lirica molto intensa dal bel verseggiare fluido e ben stilato.
non credo nel destino, ognuno è artefice della propria vita, profonda bella riflessione, complimenti
Con coraggio, con volontà bisogna agire... il timore, la paura di mettersi in gioco possono portare al grigio di giorni sempre uguali... Esponendosi in prima persona, mettendosi in gioco si può perdere ma... si può anche vincere e poi c'è un detto che recita "la fortuna aiuta gli audaci". Una bella riflessione...
perché attendere il destino quando provare non nuoce? l'Autrice pone una riflessione profonda a cui vorrei rispondere... ma sinceramente tante volte provare incute paura. almeno per me... attendo ciò che il destino ha scritto... sicuramente sbagliando... affrontare il destino non è da tutti ed ammiro chi ci riesce... versi stupendi
Perfino Macbeth era traviato da questa da questa anticipazione destinale, se aspettare che il suo destino si compia autonomamente, infatti Shakespeare scriveva " Se il fatto vuole che io diventi re, ebbene il fato mi può incoronare re senza ch'io abbia a muovere un solo dito", ma poi decise che era meglio muoverli tutte le sue dita nel assecondare e l'essere all'altezza del destino assegnato a lui, perché il destino bisogna assecondarlo e far in modo che si compie. Bella poesia, intensa. Segno.
Bei versi che ispirano al lettore riflessioni profonde tra l'accettare quello che il destino gli offre o esserne l'artefice. Nella mia vita ho cercato spesso di essere passiva e di accettare immobile gli eventi, ma non ci sono mai riuscita. Nel bene o nel male ho voluto sempre esserne parte attiva, forse per avere più rimorsi e meno rimpianti.








