517 lettori online · 356.816 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da hy ju
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Impressioni 23 maggio 2012 · lettura 1 min · 2219 letture

Dettato

h
hy ju 442 poesie pubblicate
+ Segui
Scrivilo. Prendi nota. Scrivi che qui oggi non c’è vento. Scrivi che adesso ho capito ma è tardi. E’ tardi per guardare con l’occhio sinistro e per andare a dormire. Questa notte sarà solo uno spostarsi di lancette. Quello che hai scritto non può bastare. Scrivi che invece dopo una notte ne comincia una col sole, ma sempre notte, scrivilo, sempre notte è. Scrivilo. Scrivi tutto. Scrivilo che la città ha odore di marcio. Ha odore di colla e di scarpe bagnate. Scrivi. Scrivi che guardiamo i terrazzini da sotto. Guardiamo i piccioni cacare sulle nostre vite. Vite che facciamo da sempre, come quelle di sempre. Scrivilo, scrivilo ancora, scrivi che siamo spillette sul medagliere di altri. Siamo falene nella teca di corridoi impellicciati. Scrivi. Non ti fermare. Scrivi che d’estate vogliamo tutti fare all’amore. Che di notte ci stringiamo tutti allo stesso dolore. Che domani magari mi verrai a cercare.
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

ma se ci fosse per caso qualcosa che scrivo di tuo gradimento, a Tropià, di tanto in tanto ...potresti anche dirlo!!!

h
L'autore
hy ju

present simple

Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Michele Tropiano23 maggio 2012

mmm questa non tanto mi convince. credo che l'autrice sia capace di molto meglio! "scrivi, scrivilo": anafore forse troppo ridondanti ed un po\' fine a sè stesse. eccessivamente discorsiva e prosastica, sembra uno sfogo in una pagina di diario, più che una poesia.

Angela Fragiacomo23 maggio 2012

ed io che di poesia non capisco nulla, che ascolto solo la mia pancia, nemmeno il cuore, dico che in questa "cosa" mi sono ritrovata, persa, e ritrovata, e che quel reiterare mi ha cattuarata sin dai primi versi... ne ho percepito la rabbia, la frustrazione, tutta l'insofferenza di una vita che va un po' come le pare, come un carrozzone, da cui possiamo scendere o salire, ma che infine ci accomuna nel viaggio... apprezzatissima

EnzoL23 maggio 2012

ora so che ognuno puó pensare quel che vuole. assolutamente c'e' quel che piace e quel che no... ma magari ad averlo scritto un diario con questa forza... con questa pancia... volutamente e per stile che riconosco la brava autrice ha dato questo incedere, questa lettura rapida e decisa... deve entrare con quel suo ripetere reiterato a me piace da morire, ma son gusti

Fiammetta Campione23 maggio 2012

Mi accodo ai commenti di Angela e Enzo, la forza di questi versi la trovo travolgente, ed anche il ripetersi dell'imperativo: scrivi! è per me efficace e incisivo, un bisogno di mettere nero su bianco per non dimenticare che siamo particelle infinitesimali travolte dalla vita.