1.624 lettori online · 359.169 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Uomini
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Andrea D’Alfonso
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Uomini 23 maggio 2012 · lettura 1 min · 2596 letture

La Giustizia

Andrea D’Alfonso 694 poesie pubblicate
+ Segui
Se solo si potesse essere amici come noi lo siamo stati Se solo l’uomo non pensasse al possesso ma vivesse nel mondo come un ospite inatteso Allora tutto avrebbe un senso Non servirebbe nemmeno l’esempio di vivere lo Stato come se fosse la propria Famiglia Non si avrebbe paura di stare nel silenzio perché il silenzio in un tempo senza civiltà è un arma letale che la mafia sa usare E la libertà è un profumo che adorna l’anima e ci chiede di parlare di non stare in silenzio di fronte alla paura dell’uomo che non sa amare Come l’amicizia per cui lottare con coraggio fino a soffrire fino a morire Come la nostra Amicizia... In un terreno sempre fertile di Giustizia
♥ 0 💬 5
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Questi due MARTIRI dello Stato…dei nostri tempi moderni senza cultura e civiltà, ci danno un esempio immenso di vita e coraggio a non aver paura di essere liberi, perché essere liberi significa essere uomini, capaci di amare e di esprimere frutti di legalità, giustizia…umanità. Non smetterò mai di pensare a loro e di averli come esempio, dandomi ancora quella speranza e quell’orgoglio di una sana Italianità…

L'autore
Andrea D’Alfonso

Chi sono io non lo so, è una vita che mi sto cercando, so fare tutto e non so fare niente. Ma nello scrivere trovo un pò me stesso, nelle poesie entro in contatto con la mia anima e mi metto in relazione con il mondo, con la vita. Nelle poesie che scrivo perdo e ritrovo me stesso, e con esse mi dono. Cercatemi in una

Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Cinzia Gargiulo23 maggio 2012

Se solo nello Stato non ci fossero mele marce... Magari fossero tutti come Falcone e Borsellino allora sì che ci sarebbe una giustizia... Il loro esempio va mostrato ai giovani per educarli alla legalità e alla giustizia facendo capire loro che quando si crede in qualcosa bisogna andare fino in fondo... Poesia che fa riflettere senza sfociare nella retorica, molto apprezzata.

Giacomo Scimonelli23 maggio 2012

i silenzi... le paure... tutte armi che la delinquenza organizzata riesce a sfruttare a proprio vantaggio... noi uomini ospiti di questa vita che ci vede solo di passaggio dovremmo lasciare un segno tangibile come quello lasciato da questi eroi... che per me son santi... il vero miracolo è stato quello di lottare contro l'ingiustizia e di non aver paura della morte ...versi che apprezzo e condivido parola per parola...

EnzoL23 maggio 2012

due uomini che da sempre porto nel cuore, per il loro coraggio, la loro devozione, il loro modo di essere giusti UOMINI, ... il tuo testo caro Amico Autore ben riporta il sentimento che provo, che molti provano nel loro ricordo... mi hai emozionato molto, te ne sono grato ti fa onore un pensiero così grande...

Sara Acireale24 maggio 2012

Coraggio, determinazione, senso della giustizia e del dovere in questi due uomini che sono diventati il simbolo della legalità...Pensando a loro, all'esempio che ci hanno dato mi sento fiera di essere siciliana e italiana... Mi viene da fare una considerazione però: "Perché l'Italia non può fare a meno di martiri, di eroi?" Guai a quel paese che ha bisogno di eroi, di sangue versato, significa che il paese non vive nella legalità ma nella paura ed avendo "paura" non si è liberi... E allora spero che questi uomini non siano morti invano, che il seme del loro coraggio faccia spuntare dei frutti nel cuore e nella mente degli italiani...

Amici leali e vigilanti l'uno dell'altrui destino, nella consapevolezza di quanto la loro vita, votata a ideali così grandi, potesse valere per qualcuno, indegno di esere chiamato uomo, meno di un soldo bucato. Bel ricordo, svolto sul piano profondamente umano di sentimenti di un'amicizia che si compattava in una lotta che come posta ultima aveva il sacrificio della propria vita nell'ideale concreto di un mondo migliore