Tacitiana XXX (l’affidarsi)

Sono Moreno nella vita reale e never- more (assoluta negazione) quando esprimo emozioni in parole. Nato a Bologna nel settembre del 1959, vivo nelle dolciniane valli della Valsesia. Ottimo gourmet amo la buona cucina abbinata a buoni vini. Questa mia passione culinaria è stata per un importante periodo della mia vi
Commenti (6)
Di te, da arki oltre che amante di versi apprezzabili, adoro la scelta delle giuste immagini accompagnate dalle conseguenti note. Versi brevi, questi, sia pur pregni di significato. Elegante e bella.
e forse sarebbe meglio non fidarsi dell'altrui invito ma seguire sempre la voce del proprio cuore, meglio sbagliarsi da soli che essere indotti dall'errore o dall'orrore altrui!
il tradimento nella sua peggiore veste... si commenta da solo, questo testo apprezzatissima
fidarsi... o non fidarsi?...seguire il proprio istinto, ascoltare il proprio cuore... la miglior cosa... bella...
IL dolore dell'inganno e del tradimento è l'abisso più profondo. Bellissima, intensa ed elegante...
chi perde? Colui che inganna, o colui che si fida? Che sghignazzi pure, rida di sé, se può, se riesce, e della sua miseria... una breve d'impatto sicuro! Chi non si è trovato in fondo alla gora, e forse, dico forse, qualche volta, seppur senza intenzione, abbiamo noi posto l'invito a saltare... talvolta sopravvalutiamo noi stessi e le nostre forze, traendo in inganno chi crede in noi piaciuta molto




