Di me ti scorderai
Di me ti scorderai
perché non abbiamo mai camminato
nel fango e nel sangue
non abbiamo mai guardato negli occhi la paura
e tra le mie braccia non ti sei mai addormentato
Di me ti scorderai
perché uno spicchio di luna
non ci ha mai illuminato il volto
neanche quando avevamo gli occhi
spalancati in alto
Di me ti scorderai
perché avevo il corpo troppo freddo
e una spina tra la terza e la quarta vertebra,
perché non avevo mai le parole giuste
mai l’abito giusto
e l’orologio sempre indietro
Di me ti scorderai
perché ti amavo distrattamente
senza volerlo
senza saperlo
senza chiedere
senza appoggiarmi a te
©
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Commenti (4)
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Splendido Leotta Michele25 maggio 2012
paradossi di vita dentro un esito che non approda, e la circonferenza stretta dell'amore non ha il vaso giusto per coltivare il fiore... Poesia molto sentita in un determinato triste che assorbe l'aureola del cuore... NOTEVOLE
Danielinagranata25 maggio 2012
A me le poesie devono lasciarmi un'emozione un qualcosa da ricordare questa poesia l'ha fatto piaciuta davvero tanto
Carlo Fracassi27 maggio 2012
Non è detto, perché non si dimentica facilmente ciò che non si ha mai avuto!
Carlo Fracassi27 maggio 2012


