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Natura 26 maggio 2012 · lettura 3 min · 1315 letture

Inno a Nisyros- III: Un gatto grigio e una lucertolina

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giuseppe gianpaolo casarini 1474 poesie pubblicate
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Nella brezza marina della sera l’onda calma fendeva la barca, svelta da Nisyros scivolando via una allegra boema compagnia Skoda làsky cantava il verso di un gabbiano lì giunto sopra in volo il canto accompagnar parea altri i pensieri miei le riflessioni mie. Lontano portavan le carrube acerbe nella mano da poco colte là vicino dal carrubo stanco amico della casa bianca da tempo ormai abbandonata. Occhi spenti di quella le finestre marcescenti dal tarlo tormentato della porta il legno suo non metallo la serratura ma ruggine ferrigna qual rintocco funereo che timore al cuore dava sbatteva lì pendolo dando colpo sopra colpo al consunto palo di chiusura un cancelletto, qual sentinella disarmata ad un orto un tempo fitta qui sterpaglia disseccate erbe qualche cardo raro, dentato: lignei frammenti, parte dei suoi denti, a terra sparsi non più ritti storti al tocco tremolanti i pochi tre o quattro sol i rimanenti. Un grigio gatto furtivo solitario che tra l’erbe arse qual segno di non spenta vita passò veloce e fuggì via e quel danzar poi leggiadro sui muri tormentati dal giallo- verde color d’una lucertolina che pur essa ratta ratta poi sparì entrando tra le crepe. Nel luogo nel momento non segni di mera morte lor solo e quel carrubo fisso senza movimenti se non le foglie smunte da tempo per le latenti spente cure a fatica mosse a toccar più alto il sovrastante cielo, solo secche carrube ai piedi d’anima svuotate semimorti semi, non morte ancor di vita vive davano segnale quelle carrube dal color acerbo poche che meste dai rami suoi la residua linfa suggendo al tronco negavano sostanza. Nisyros già lontana di Kos la spiaggia più vicina cessato il boemo armonioso canto quelle vite viventi la mente ancor portaron a quel tentar voler filosofare sognante mio. Di quel vecchio gatto grigio quali i suoi pensier? Dove finita quella lucertolina variopinta serpegiante? Quali i legami e le memorie loro forse un tempo con chi lì vi abitava lontano poi migrato penso in cerca di fortuna? Si sarebbero un giorno ignoto ritrovati quale poi la sorte qual il lor futur destino? Pensieri in libertà pura sciolta che allor vagava tanto fantasia e solo mia.
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Nisyros una piccola isola della Grecia, situata a sud di Kalymnos e Kos e e a nord di Tilos, è stata formata da eruzioni vulcaniche con la quale s'intreccia la sua storia. Primi abitanti dell'isola furono probabilmente i Kari ma hanno lasciato tracce anche altri abitanti provenienti da Kos, Tessalia e Rodi.

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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini

Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione

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