Sindrome dell'abbandono n. 1
Carlo Fracassi
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La sindrome dell'abbandono
gode del terribile vantaggio
di far a quell'amore eterno dono,
poiché nel rimembrar quel giorno triste
una voce in cuor ti sussurra e insiste:
“Quello è l’amor tuo, è l’amore vero...”
e tu ci crederai, ci crederai davvero!
Ma quella voce invero
è come un’immagine riflessa,
appartiene a te, non è mai se stessa,
e più in essa ti rispecchierai
e più quella voce ridondante udrai;
sarà la tua chimera sai,
diventerà un’eco, la luce d’una lanterna,
il tuo unico modo di pensare
e con questa fissazione
ti crogiolerai, smettendo di lottare
e dal dolor dell’abbandono
come corpo morto ti lascerai
inesorabilmente andare.
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L'autore
Carlo Fracassi
Sono orso e socievole, allegro ed ombroso, romantico e cinico. Nella vita non si ama una volta sola ed ho una speciale vocazione per l’amore platonico. Cerco ancora la donna del sogno ma l’aspetto senza uscire di casa. Inizialmente, scrivevo solo per amore, oggi lo faccio per ammazzare il tempo, sperando di prendere
Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele26 maggio 2012
dentro questo intercapedine fantastico in eliso sentimento in gemente del vero sentire nel cuore-- la vita di quest'amore vi pone con ali sul fiore in profumo decanto in assenza d'amore che nel levio cogliere si accudisce con infinito rimpianto e su qest'alito cosi intenso e puro si eleva un primeggiare del sentimento... che meraviglia è bellissima e molto sentita POESIA

