Chissà dove sei ancora?

Chissà dove sei ancora
oltre che nel mio cuore?
Eri lì che giacevi,
in attesa di andare,
fra carezze di donne
e sorrisi nel pianto.
Allo spuntare d'ali
ho alzato gli occhi al cielo,
nell'ultimo saluto
per vederti volare.
Ero lì,
nel mio fiore sbocciato,
aggrappata ai tuoi piedi,
inutile zavorra
tesa a fermar quel volo,
destinazione ignota,
immenso che non si vede,
ma che fa male dentro
per chi ali non ha
e tempo non è d'avere.
Dove sarai tu ancora?
Di te,
in me la dolcezza
per mordere la vita,
il vento delle tue ali
lo sento fra le ciglia,
brezza di primavera
soffia sul pianto e asciuga.
Di te,
in me quel sorriso
capace di perdonare,
di te il mio lato più bello,
quello da tramandare
inutile anche da dire
il meglio di me sei tu
e forse non puoi sapere.
©
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Commenti (2)
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Patrizia Ensoli28 maggio 2012
Leggendo questa bellissima lirica ho avvertito il brivido dell'emozione più grande... Versi molto teneri e ben stilati... Un ricordo di Te... molto incisivo e indelebile...!!! Bella e apprezzatissima!!!
C
Citarei Loretta Margherita29 maggio 2012
mi ha profondamente toccato il cuore, mi ha commosso la tenerezza del ricordo, graditissima
