Anima al guinzaglio

Sono nato il 15 giugno 1971 a Saronno in provincia di Varese e dall’età di 13 anni vivo a Caltagirone in provincia di Catania. Sono educatore presso una comunità di minori da ventisei anni e amo il mio lavoro. Ho due figli che adoro. Amo la quiete ed il silenzio. Scrivere mi aiuta a sentirmi meglio quando la tristezz
Commenti (36)
ogni giorno ci obbliga ad indossare una maschera diversa per ogni circostanza che accade, personalmente preferisco non mettermela mai, ma con determinate persone è necessario indossarla, se non altro x salvare la propria pace e non essere molestati o subire conseguenze, profondo pensiero
La vita non è semplice per chi è obbligato ad indossare una maschera per uniformarsi agli altri in determinate circostanze. Un po\' tutti siamo costretti a farlo alcune volte, lasciando che l'anima rimanga prigioniera delle convenzioni. Una breve stupenda e profonda nei suoi versi ben stilati
In brevi versi si può racchiudere un mondo di sentimenti. Riesce bene il poeta a delineare il suo stato d'animo e la sua insofferenza per le convinzioni, che accetta nonostante tutto. Piccola lirica, completa e incisiva che si legge d'un fiato e lascia spazio a dolciamare riflessioni. Apprezzata!
Accettare quanto, sempre, propone la nostra vita, anche se nel profondo si fa forte un'inquietudine, che segna le pieghe dell'anima... Poesia molto intensa nella sua brevità, molto apprezzata
Scalpita l'anima, certo, a dimostrazione che è ancora viva e pulsante che non si rassegna a stare nell'angolo, che vuole esplodere in tutto il suo vigore... e questo fa male. Ottima breve
uno stato d'animo ricco di sensazionie sentimenti profondi che si esplicitano... in sospiri nel frastuono del giorno... elegante lirica ...delicata e forte nello stesso momento valente e sensibile poeta... molto apprezzato
sogni ed ambizioni spesso scuotono la nostra anima che rimane vittima della realtà quotidiana dove una società intransigente e fortemente attaccata al privilegio ed egoismo, volutamente ignorare meritocrazie e amore. Piaciuta
Leggo tanta voglia di libertà in questi brevi versi... voglia di andare oltre le convenzioni, gli stereotipi, le maschere convenzionali... leggo un grande desiderio di evasione, di uscire fuori dalla "prigione"...
Nel frastuono del giorno l'anima è come imprigionata, senza via di scampo. Eppure ha tanta voglia di libertà. Poesia molto bella e piaciuta tanto.
Il giorno ci sta stretto, costringendoci a recitare un ruolo che spesso non ci appartiene. Straordinario e vibrante l'anelito alla libertà di questo breve che scuote l'anima. Complimenti, piaciutissima!
una breve meravigliosa di grande potenza comunicativa che da uno scossone al lettore. questo ho provato!
I sogni e le ambizioni incatenate e uniformate a regole che troppo spesso, ci rendono schiavi e infelici... ma le abbiamo fatte noi ... Vittime e carnefici di noi stessi Bella, forte e incisiva
Tutti recitiamo una parte nel dramma della vita. Breve e intensa, colpisce dritto al cuore. Bellissima, complimenti.
Pensiero positivo espresso in questa breve, avere un'anima che scalpita e tenerla a freno è segno di autocontrollo e intelligenza, ci su attiene al ruolo che si occupa con coscienza e determinazione.
tutta l'insofferenza dell'anima in questa forte ed intensa lirica, recitare per necessità, perché costretti, claustrofobia perenne... la sento mia!!!
E ci credo che l'anima al guinzaglio scalpita. Io penso che l'anima, e proprio lei, è una cosa solo tua, è la tua essenza e deve essere assolutamente libera di vivere come si sente, di non essere condizionata da niente e da nessuno, di nutrirsi e nutrirti di emozioni e di quant'altro ci sia di bello, di etereo e di meraviglioso nella tua vita. Ovviamente la vita ti mette in gioco e ti mette alla prova e spesso è anche lei a soffrire insieme a te. Capisco benissimo quei momenti e sento molto i tuoi versi e li condivido. Complimenti per la tua eccezionale sensibilità...
Lo specchio del tempo respira ogni istante la sua maschera avvolgendosi su se stesso... ingoiando la mia anima... Crepe si susseguono su macchie rosse di sofferenza ...si spandono nel loro momento... Altro non rimane che prendere quella forma del tempo e seguirlo... deformandolo con il contorno della maschera per quello che voglio imporre... nonostante tutto... Breve ...ma incisiva nelle profonde riflessioni condivise...
l'anima al guinzaglio cioè un anima inquieta che vorrebbe gridare al mondo intero del suo esistere, dei sentimenti che scalpitano dentro di essa, complimenti Giacomo, sei sempre accorto nel scoprire le sensazioni che muovono il divenire umano.
Brevi ed intensi versi dai quali traspare un desiderio di libertà rispetto al conformismo e alle situazioni stereotipate a cui sempre più spesso ci obbliga a vivere la società attuale. Un ruolo che è imposto dal di fuori, per diversi motivi, a volte lo assumiamo noi stessi senza rendercene completamente conto per compiacere o altro. Il tutto nel frastuono del giorno nel quale si cerca di tirare fuori la propria essenza rappresentata dai propri sospiri che ci fanno porre attenzione al proprio io interiore eludendo la dispersività e il rumore di ciò che ci circonda. Come sempre bellissima poesia, molto apprezzata.
Sembra di vedere una palla attaccata al piede, tanto è forte il desiderio di libertà che palpita in questi versi – direi raccapricciante.
" L'anima al guinzaglio" è cosi che si ci sente quando la vita impone dei ruoli quasi obbligati e mette a dura prova uno spirito che invece anela libertà... Versi brevi ma molto profondi e coinvolgenti!
Una breve intensa e profonda, piaciuta molto. Complimenti poeta
Un copione assegnato, schiavo in una parte che avvinghia e contorce l'anima desiderosa di ampi spazi liberi, ma che deve pur adattarsi a una realtà distorta. Notevole una breve di grande spessore.
Davvero difficile portare avanti la propria esistenza quando una parte di noi è costretta a fingere. Un'anima che vorrebbe andare chissà dove... tenuta stretta da un guinzaglio che può anche essere una coscienza troppo dura. Eterna lotta...
Quel desiderio di libertà insito in ognuno di noi, restare ligi al dovere sacrificando il cuore gabbiano col ali legate tenendo l'anima al guinzaglio. Breve quanto intensa e fà riflettere...
...intensa se pur breve, scatena mille pensieri! viene spesso da domandarsi se in fondo siamo tutti parte d'una recita!! e questo pensiero più passa il tempo e più si fa forte ed irrompe nella nostra anima, ingabbiata in un circuito già indotto dalla nascita!!...ed essa scalpita dietro quelle sbarre come cavallo imbizzarrito!! toccante
possiamo stare al guinzaglio... ma non per molto, poi l'anima scalpitando si libera per essere vera... bellissima, segnalo e conservo
un piacevole elisir di POESIA breve, nell'immenso cogliere il brado sociale venusta eloquenza appare nel determinare il suo meraviglioso ruolo che è quella che prevale...è bellissima
Sintesi efficace di un tema caro a questo autore che dai suoi versi spesso fa trasparire l'insofferenza dell'anima per quella maschera che talvolta nel quotidiano si è costretti ad indossare. Opera molto apprezzata.
Bellissima lirica per cantare l’amarezza del sentirsi non libero, al guinzaglio, costretto o convinto a recitare una parte non propria che l’anima rifiuta.
versi nei quali il poeta esprime il suo sentirsi al guinzaglio con l'anima incatenata costretto quindi ad indossare una maschera e recitare per sopravvivere, opera di grande intensità in così pochi versi
Una breve immensa, dai colori forti nonostante si parli di silenzio, che agli occhi è impalpabile, ma che fa rumore più di ogni altra cosa! Ed è in quel silenzio che si avverte che le corde del cuore tremano, impazziscono, palpitano, s'infrangono "nel frastuono del giorno", inteso come mormorio intenso di voci che annientano la serenità del cuore. E mentre si vorrebbe urlare, gridare, si indossa la maschera di attore che, bravo a recitare, finge una parte che non gli appartiene. Perché, purtroppo, qualche volta o spesso, si diventa attori, per non finire al rogo di chi, a torto, muove i fili, stando male dentro, laddove, come scrive l'autore "l'anima al guinzaglio scalpita" perché vorrebbe districarsi da una finzione che non gli appartiene!
in pochi versi una grandissima profondita' di pensiero... come una luce che abbaglia...
Intensa, proprio perché breve. Poche parole a descrivere uno stato d'animo ed un fermento... ed io, davvero mi ci ritrovo, perché vivo in questa stessa condizione in cui l'anima prigioniera delle convenzioni, dei doveri... scalpita e vorrebbe liberarsi dalla morsa delle finzioni , a volte necessarie e correre libera...
Una breve incredibilmente stupenda. In poche parole l'autore riesce a descrivere come a volte l'animo è costretto a diventare prigioniero delle convenzioni. Straordinaria in ogni suo lato. Complimenti!
Intensissima... concentrato esplosivo di sensazioni e sentimenti. Pochi versi ben strutturati che porgono al lettore lo stato d'animo dell'Autore. Una encomiabile breve F*S.






























