Onirica (tornerà il vento)
Tornerà il vento
a vestir di chiaro
e d’oro fino
dell’uomo il destino
e il terreno momento.
Aliterà su queste sponde,
su queste nostre sponde
ogni giorno intrise
d’azzurro e sangue vivo.
Verrà dal mare, da terra o dal cielo
e sarà vento d’ognuno e di nessuno,
sarà quel vento che padroni non ha,
sarà quel vento che con i più dolci nomi
ciascuno di noi chiamerà.
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Commenti (3)
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Francesco Rossi30 maggio 2012
C'è tutto in questa bellissima poesia; uno spaziare in libertà assoluta del vento che non ha padroni quindi libero di chiamarci come pure trasportare fragranze da continenti lontani; e quì le sponde sono di vitale importanza perché le sensazioni provate e poetate non sono irreali ma parte integrante del percorso dei venti.
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hy ju30 maggio 2012
Cosa ci può mai essere, di più bello, che sognare il ritorno del vento. Come non sognare, un vento così.
Berta Biagini30 maggio 2012
Quanto sarebbe bello se un nuovo tipo di vento allontanasse da noi quanto c’è di più brutto su questa terra – invece di ravvivare ogni fiamma che instancabile riesce solo a farci soffrire. Peccato che sia solo una chimera!.

