Morte annunciata
Al suono dei rintocchi
d'una campana antica
sento il mio cuor tonfare
e mesto sprofondare.
Scendere lungo il tunnel
che non conosce luce
per adagiarsi in fondo
ove non s'ode il mondo
che non potrà trovarlo
per dargli la notizia
della tua morte, oh Padre
né della tua, oh Madre.
Stai lì nascosto cuore
non farti più trovare
giacché la luce in alto
mai più potrai guardare.
Là rannicchiato al gelo
dolor non potrà entrare
tra quelle crepe rosse
chiuse dal ghiaccio pio.
Stai nella tana e dormi
non ascoltar lamenti
ma sogna senza stenti
ciò che mai più sarà.
©
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L'autore
Triste
Talvolta scrivo. Per dipanare pensieri, per ricordare, per dimenticare, per vivere...ancora.
Commenti (3)
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Sandra Spano31 gennaio 2007
belle strofe cadenzate, ricche di tenere immagini. Bravoa
B
Barbycas2 febbraio 2007
Risveglia il tuo cuore alla luce del nuovo giorno... la vita riserva sempre sorprese meravigliose...! Barby.
P
Pierpaolo8 febbraio 2007
molto profonda, non c'e' che dire, mi piace molto, bravo

