Quando torna il passato
rita damonte
106 poesie pubblicate
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Nasci ...
e tutto attorno a te sta sorridendo,
chi ti ha atteso e desiderato
sfavilla al lieto evento,
ma tu, stai già piangendo,
son vuote le tue mani
e implori le tue urla al vento.
A corti passi
percorri le strade che i grandi
per te avean designato,
sogni, momenti magici, mistiche armonie,
che allietassero un cammino ricamato,
ma di quel che solo sulla luna
tu all’or piccino, ne avevi esultato.
E poi pensi e ripensi
e ti stupisci guardando il firmamento,
perché il nastro colorato dell’arcobaleno
è soltanto un miraggio che dura un momento,
difficile è la conquista di una perenne oasi serena
e come filo di seta cocente scivola fra le dita,
ma con coraggio continui il tuo viaggio.
E poi ti soffermi...
al tempo che scorre,
della tua vita quasi il tramonto all’orizzonte,
osservi le tue mani rimaste vuote,
e implori le tue urla al vento
...per questa realtà ...
che ti sostiene a stento.
E torna il passato
di quando
inconsapevolmente nascendo
stavi già piangendo.
©
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L'autore
rita damonte
Sono nata in un paese del ponente Ligure con mare e monti alle spalle, "ARENZANO" (GE) "REN-SEN" che tradotto nel mio dialetto significa... "ARIA SANA". Mescolo i pensieri a profondi sospiri... così come il mare unisce i suoi riflessi a quelli del cielo, traendone un'unica incantevole sfumatura, che io ch
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli1 giugno 2012
una realtà che soffoca... condivido la nota dell'Autrice e l'intera opera stilata con intensità...chiara e diretta... strofe melodiose che arrivano al cuore...

