Frantumi di vita
rita iacobone
282 poesie pubblicate
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Mattino abituale,
scuote certezze
l'improvviso movimento
di correre via l'impulso,
cuore di terra
in sussulti inaspettati,
tra macerie sbanda
traballante la morte,
non per tutti ali
a sollevar la fuggita,
tante d'anime colmo
il cesto dell'angelo
che a Dio recherà.
Con grandi mani,
si scaverà nel vento,
catturati in fiati di fretta
quasi nel caos.
Chi stringerà quei polsi
ancora per poco ostaggi
d'un laccio mortale...
chi li solleverà fino a
depositarli tra albe chiare
di nuovi giorni di speranza...
Il vespro orbato
di campane sacre vedrà
stridere frantumi
taciturni vicoli ingombri
di cumuli di cupidigia
tra mattoni e calce,
vite nude via da tetti crollati,
indifesi uomini,
spettatori smarriti di
inevitabili riflessioni
tra resti e concezioni...
ma germina gia il presagio,
impaziente tra ruderi
caprifoglio la vita
ancora tenace s'attaccherà.
©
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L'autore
rita iacobone
Chi sono non saprei, da sempre sono alla ricerca di me stessa, cambiando in continuazione come un caleidoscopio. Vivo ogni sensazione intensamente col cuore e così a volte mi esalto altre mi deprimo. E' da questo stato d'animo che nasce da tanto tempo il desiderio di salvare pensieri tra parole di poesia. Tutti quei mo
Commenti (1)
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Francesco Rossi1 giugno 2012
Una poesia verseggiata con tatto dove le sofferenti e monche braccia sono protese ad intenerire il cielo.

