Echi
Maria Grazia Vai
701 poesie pubblicate
+ Segui

Sguardi muti
illuminati solo dal silenzio
di una luce al davanzale dei ricordi.
Quei ricordi su cui nulla esiste
se non le crepe
sulla mia tazza rossa
Sguardi immobili
siedono gl’attimi sui bordi della Vita
dove nulla rimane se non la pioggia
che affiora dagli asfalti
come da un greto le macerie
Sguardi in bilico
filtrano la luce che scompare
tra fuliggine di sogni
battuti -e sconfitti
da un letto che non dorme
Eterno esistere dell’attimo
e il suo per sempre
Lì, dove la Vita culla i segreti
e le ferite delle zolle,
nutrendo le radici fragili dell’anima
come un’eco d’oltre vita tra le braccia del suo dio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Maria Grazia Vai
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Midesa1 giugno 2012
versi d'applausi ti entrano dentro e non escono più...uno stillicidio d'amare ma forti emozioni... lode all'autrice
EnzoL1 giugno 2012
quei ricordi su cui nulla esiste se non le crepe sulla mia tazza rossa... . mi permetto di sottolineare questo passaggio... affascinante complimenti un testo amaro e coinvolgente


