4 novembre
Da quest’uscio
son passate tante anime,
anime sante
ma anche esseri ch’hanno circuito
di tutto,
pure gli scarti del vicolo,
vicolo che è solo istante.
Istante trascorso sottocasa,
il tempo d’un caffè al volo
preso scartando le carte
in un solitario durato una vita.
Ed oggi,
quattro novembre,
si chiude quella ferita
scoprendo il pieno di tanti vuoti
dov’hanno trovato rifugio
i pensieri più intimi e celati
-i sogni di un tempo-
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Commenti (2)
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Bruno Leopardi3 giugno 2012
Poesia che esprime rimpianto per il tempo andato. Nella quale i versi combaciano con il cuore dell'autore ma anche, nel mio caso, del lettore. L'ultima strofa, splendida, lascia senza parole. Essa è essenza di riflessione e considerazioni del pensiero. Meravigliosa e sentita dentro l'animo.
Elena Poldan4 giugno 2012
Mi piace molto la tecnica di ripetere l'ultima parola del verso all'inizio del verso successivo... avrei continuato così tutta la poesia... che, cmq, ho trovato ammaliante, con quelle figure che ti s'incidono così nette, che descrivono così bene ciò che l'Autore sente... Ottima!


