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Impressioni 28 gennaio 2007 · lettura 4 min · 1328 letture

Piscio benzina per darti fuoco quando avrai freddo

Fratello 91 poesie pubblicate
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Donne quanto siete premurose con la mia poesia. Me ne ricorderò quando stapperò il profumo e quando scalderò la cioccolata al mattino al chiaro di uno sbadiglio. In compenso anch'io penso che da queste parti non c'entrerà mai nessuno ma a volte arrivano persone di tutti i tipi, residuati dal mondo delle chiacchiere e dei scherzi delle prese in giro e del meraviglioso mondo della vita sulla cresta del cxxxo. Dal fattone, al rimatore, al piccioncino innamorato al muscoloso con gli occhiali da sole in pieno inverno dal mantenuto figlio di papì all'amante più in gamba delle ultime generazioni al disperato che cerca una verità in un mondo finto al timido bastardo che non riesce a scrivere quello che pensa mentre piange il suo silenzio dunque inutile fare differenze qui siamo in un locale di questo tipo. Se non volete la disco music disintossicatevi drogati ! A me non piace pensare che io sia un matusalemme che nascano discussioni di tipo puramente fine a se stesso. Venire a prendere per il cxxo chiunque si pari di fronte solo perchè hai uno spazio in cui puoi muoverti. Perdo tempo a scrivere due cxxxxxe in un posto solo che siano cxxxxxe, non dico meditative e rivelanti ma almeno con un contenuto buono da leggere sapendo bene che a "chiacchiere" farebbe questa fine. Una fine probabilmente con più ascolto più opinioni discordanti e ironiche o concordanti e banali Io disprezzo la maggior parte degli umani che leggo in giro, ma non me ne faccio un cruccio, ognuno rovina il suo mondo come può. Di carta da libri, per ora, ce n'è ancora tanta da sprecare. Sulla rete tanto meglio, che di carta non ce n'è, basta spegnere un computer che scompare tutto. "Li sotterreremo con un sorriso" Emorroidi colesterolo tumori mali incurabili o meglio curabili forse un quarto di salto mi sarebbe concesso Se solo un quarto di salto mi sarebbe concesso immobile nel tramonto in controluce è bello vedere negli occhi chi ti passa davanti o chi ti parla e spesso non è così semplice guardare e non lasciar scappare l'idea che c'è un altro essere vivente che ti stà guardando negli occhi avere il coraggio di capirlo insieme e rendersi vivi bello vedere l'affollamento al bagno quando la tua esistenza è fatta di birra e piscio bello quanto triste perdere parole come semi di grano nell'acqua. Bello vedere chi sposerai in volto e sapere che non l'avrai mai e poi mai perchè la tua lingua non è la sua. Bello saltare e pestare concimare soldi e ricevere insonni notti di palpebra vibrante notti di perla e di vita di francia e argentina, di viaggio e passi che lasciano dietro ogni pozzanghera, ogni stantia decisione. Ogni tiro sono cinque minuti di vita in meno ogni macchina che accende il motore sono dieci cerco compagnia in un foglio che non mi aspetta e non mi cerca non ha posto per me e perdere tempo con questo carcinoma che si sforza di fare amicizia con il suo cervello e mentre fissi il bianco ti perdi i pensieri, i ricordi quando eravamo belli e avevamo ancora scelta della sera dell'apatia davanti al mondo. Nasce un fringuello nel mondo o un fiore rosa o una rosa nasce apposta ed è questo il mio omaggio in una riga che aspettava di poter parlare con la mano alzata un omaggio al suo crudo papà ed alla sua scaltra mamma. Mi piace la nera ei suoi occhi semichiusi da pantera assassina ma ho nel cuore la bruna che piange alla luna sotto la pioggia che mi aspettava e mi conosceva neanche lei parlava la mia lingua, ma mi capiva. Ho delle mutande fatte con le caramelle, dolci e sexy non sono riuscito a regalarle a nessuna e guardo la scatola come un oggetto inutile. Dunque capisco in che modo, allora, li sotterreremo con un sorriso.
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perdonate la volgarita ma questa è una composizione di due pezzi in estemporanea. La poesia deve poter essere sciolta dai limiti di educazione. In quanto credo che nessun genitore gliel'abbia ancora insegnata.

L'autore
Fratello

Ho sempre scritto principalmente per sfogarmi, questi sfoghi sono divenuti Poesie e Reading. Ho partecipato al Marte Live leggendo in locali di Roma incluso il teatro Palladium arrivando alla finale senza vincere assolutamente nulla. Accompagnato musicalmente dal basso elettrico di Gabriele D'Ubaldi.

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Commenti (3)

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I
Il Crudo28 gennaio 2007

la cosa che + mi colpisce di questo tuo scritto in-stato-alterato-di-coscienza è senz'altro l'amaro destino delle mutande dolci e sexy che nessuna donna ha mai utilizzato.

M
Maurizio Brancaleoni28 gennaio 2007

Unica, ottima. La volgarità la rende solo più vera.

Cristina Khay28 gennaio 2007

Per la prima metà del tuo testo... ti diro’... non ti facevo reazionario... è stata una sorpresa. Per la seconda parte... sì... direi che rendi l’idea... di un umano favolosamente immerso nel caos dei sentimenti e della vita... continuero’ a leggerti... br Cri