Il podio più alto

Sono orso e socievole, allegro ed ombroso, romantico e cinico. Nella vita non si ama una volta sola ed ho una speciale vocazione per l’amore platonico. Cerco ancora la donna del sogno ma l’aspetto senza uscire di casa. Inizialmente, scrivevo solo per amore, oggi lo faccio per ammazzare il tempo, sperando di prendere
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Il POETA in questi magnifici versi dimostra grande sensibilità verso i bisognosi, i poveri. Tra le virtù soprannaturali la più eccellente è la carità,perché ci unisce all'insegnamento di GESU' CRISTO, fatto a viva voce nel vangelo,è una costante disposizione a fare del bene. Inoltre c'è chi vende un pezzo, se non tutta, la sua anima per salire sul podio, due livelli diversi dell'umano: chi troppo in alto, chi troppo in basso! Questa poesia induce alla riflessione, alla differenza di classe tra gli umani!!
Bisognerebbe riflettere più spesso su quanto l’autore ci propone oggi – probabilmente cambieremo il nostro modo di vivere creando uno spazio durante la giornata anche per chi ha bisogno d’aiuto. Il volontariato riempie il cuore e si può trovare anche nelle piccole cose.
Come non condividere le riflessioni dell'autore che in questi versi riesce a focalizzare in modo semplice e chiaro, delle grandi verità. Gli uomini, nell'approcciarsi con il prossimo riescono ad assumere i più svariati comportamenti, ognuno dei quali scaturito da un sentire interiore che persegue un fine. Ad ognuno la scelta ma sicuramente meglio, come scrive l'autore, "un tozzo di pane duro"... che "... un ricco bottino" pieno d'apparenze che non hanno alcuna consistenza se non quella di essere nauseabonde. Così ho voluto commentare, letta con apprezzamento.


